Come può il provider capire se usiamo BitTorrent

Spesso l’utilizzo di BitTorrent (o altri programmi simili) viene associato al download di video illegali, come film ed altri contenuti protetti da copyright, o anche giochi e programmi con crack incluso per farli girare a costo zero.

Tuttavia sappiamo che se ne può fare anche un uso del tutto legale, è infatti un ottimo modo per scambiare dati di grandi dimensioni.

Ora arriviamo al punto, il nostro provider, può realmente sapere se stiamo utilizzando BitTorrent?

Cominciamo con il dire che in linea teorica è possibile.

BitTorrent utilizza (con il client giusto) una comunicazione crittografata, questa connessione è protetta e rende più difficile la rilevazione.

Ma non è impossibile, questo perché con questi applicativi di solito si usano più connessioni TCP per scaricare file e, questo meccanismo, può essere rilevato dai provider.

La rilevazione è perlopiù automatica e spesso è dovuta al fatto di voler ridurre la banda in Download.
Questo avviene in primo luogo per scoraggiare l’uso di Torrent e in seconda battuta per evitare sovraccarichi della banda e quindi rallentamenti a tutti gli utenti.

Oltre questo sistema automatico di controllo bisogna ovviamente considerare anche quelli effettuati dagli agenti della guardia di finanza, della polizia postale o dalle grandi multinazionali dell’industria del cinema e della musica.

A livello pratico viene controllato chiunque sia in Seed (coloro che stanno condividendo il contenuto) o in Leech (coloro che hanno sul proprio dispositivo il contenuto parziale e stanno scaricando attivamente il file).

Cosa può succedere

Se scoperti, è probabile che il provider vi contatti per approfondire la questione e in casi estremi arrivi al distacco della linea telefonica o nei casi più gravi a una denuncia.
Vi ricordiamo che scaricare file coperti da copyright è assolutamente illegale.

L’unico modo per tutelare la vostra privacy, sempre a patto che non stiate compiendo delle operazioni illegali, è quello di adottare una connessione tramite VPN.
In questo modo riuscirai a criptare tutte le comunicazioni fino al midollo della connessione stessa!

Sempre in virtù del fatto che spesso l’utilizzo dei torrent è fatto in maniera non legale, alcuni servizi di VPN non permettono l’uso di applicazioni torrent, ed altri impongono delle limitazioni rendendoli molto lenti.

Foto in copertina di Brett Sayles da Pexels

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