Google Stadia, i motivi per aspettare

Ormai si sente spesso dire che il mondo dei videogiochi sta cambiando.

Ed è vero, ad oggi per poter giocare non c’è bisogno di una console con un hardware potente, basta avere una connessione veloce, uno schermo e qualche accessorio, e puoi giocare a tutto quello che ti pare.

Google Stadia ne è la dimostrazione, tutte le operazioni che appesantivano la nostra console richiedendone una sempre più potente e performante sono state dislocate lato server, sul cloud di Google.

Se hai intenzione di cominciare a prenotare il tuo controller e adattatore Chromecast Ultra, tieni a mente che il servizio non è ancora perfetto.

Ti spieghiamo il perchè:

  • è un servizio totalmente legato alla velocità e alla stabilità della nostra connessione.
    Se hai una linea con una velocità al di sotto dei 30 mega o utilizzi una connessione 4G, probabilmente avrai qualche problema.
    Al momento Stadia ha bisogno di una connessione molto performante per funzionare in modo stabile.
    Google mette a disposizione un test per valutare la propria connessione: collegati a questo link e clicca su Verifica la connessione.
  • non tutti i giochi sono veramente ottimizzati per Google Stadia.
    Alcuni utenti segnalano dei glitch grafici o ritardi nel riconoscimento della pressione dei tasti del controller.
    Ovviamente, i giochi che sembrano godere di una migliore esperienza utente sono ovviamente quelli pensati in esclusiva per Stadia.
  • questa modalità di fruizione del gaming totalmente online sta iniziando a svilupparsi in questi anni, si basa su un qualcosa che si sta costruendo strada facendo e che quindi non si sa come può evolvere.
    Se indaghi troverai certamente i primi barlumi di quel che doveva essere una prima versione di questo concept tramite Onlive, un servizio con un sistema simile che però ha chiuso nel 2015.
    I maggiori problemi che aveva erano riconducibili a lag e videogiochi scomparsi dal catalogo senza preavviso.
    Problemi simili sono accaduti anche a Nvidia con il suo Geforce NOW, con giochi scomparsi all’improvviso dal catalogo.

Il Cloud Gaming è il futuro, ma ci vorrà ancora molto tempo per farlo arrivare con assoluta comodità nelle nostre case.

Google ha sicuramente mosso i primi passi per realizzare questo progetto ambizioso e per il momento lo sta portando avanti davvero bene.

I grandi ostacoli che vediamo attualemente sono:

  • qualità della connessione internet in Italia che spesso è insufficiente
  • frammentazione del mercato dei videogiochi che può creare conflitti fra le licenze
    • giochi in abbonamento (nuovo sistema)
    • giochi su dispositivi locali (vecchio sistema)

Insomma, non è un sistema ancora perfetto, ma con il tempo diventerà qualcosa che può essere usato da tutti!

Altri Articoli Interessanti

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com